La storia

Nell’aprile 1959, poco dopo la morte di don Primo Mazzolari, si costituì a Bozzolo un Comitato per le onoranze, con lo scopo di tenerne viva la memoria, celebrando ogni anno una appropriata commemorazione. Era inoltre già presente l’intenzione di ripubblicare opere di don Primo ormai esaurite e di promuovere l’edizione di quelle ancora inedite. Il Comitato era presieduto dal Sindaco di Bozzolo, mentre suo segretario era Libero Dall’Asta, che mantenne i contatti con gli amici di don Primo e con gli studenti che intendevano preparare tesi di laurea su don Mazzolari.

Nel 1967 fu iniziata la pubblicazione di un «Notiziario mazzolariano», mentre si provvedeva all’incisione su dischi di alcune prediche di don Primo. Nel 1970 venne invece realizzata la copia anastatica dell’intera collezione di «Adesso».

Particolare impegno fu posto per la cerimonia della traslazione della salma di don Mazzolari nella chiesa di S. Pietro (13 aprile 1969, decimo anniversario della scomparsa).

Nel 1981 fu formalmente costituita la Fondazione Don Primo Mazzolari, del cui consiglio di amministrazione fu nominato presidente don Piero Piazza. Venne pure costituito un Comitato scientifico, diretto da Arturo Chiodi. La Fondazione fu riconosciuta giuridicamente nel 1985 e nel 1987 essa prese possesso della sede in via Castello 15 a Bozzolo.

Durante tutti questi anni furono frequenti i convegni di studio sulla figura di don Mazzolari, i cui atti vennero via via pubblicati. Non mancarono riconoscimenti quali le udienze concesse da Paolo VI e Giovanni Paolo II, nonché dal presidente della Repubblica Cossiga (1985).

Nel 1990 il «Notiziario» si trasformò in vera e propria rivista: «Impegno. Rassegna di Religione, Attualità e Cultura», venendo da allora edito come semestrale.

Nel 1992, alla morte di don Piazza, fu nominato nuovo presidente della Fondazione don Giuseppe Giussani.

Nel 1996 fu inaugurato l’Archivio, ricco di ben 16.000 pezzi, tutti inventariati.

Nel 1997 Giorgio Campanini subentrò a Arturo Chiodi come presidente del Comitato scientifico della Fondazione; nel 2002 subentrò a sua volta Giorgio Vecchio.

Dal Gennaio 2010 la Presidenza è affidata a Don Bruno Bignami che, teologo e studioso di Don Mazzolari,sta portando la Fondazione,coadiuvato dal Consiglio di Ammistrazione e dal Comitato Scientifico,verso una sempre più grande rilevanza esterna e ad una maggiore sensibilità scientifica della figura  di Don Primo Mazzolari.Importante è sottolineare come nel triennio 2008-2011 si stato celebrato il 50esimo della morte di Don Primo e come l’ attuale Presidente della Fondazione abbia saputo dare rilevanza alla cosa traghettando la Fondazione verso una nuova realtà.

Oggi l’archivio si è arricchito a ben 35000 documenti tutti inventariati.

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